LAVORARE IN INGHILTERRA: TUTTO QUELLO CHE DEVI SAPERE PRIMA DELLA PARTENZA

Il mercato del lavoro in Inghilterra è caratterizzato da una grande flessibilità e dalla promozione della meritocrazia. Grazie alla sua dinamicità, il mercato del lavoro inglese è tra i più vari ed offre un’elevata offerta lavorativa – che aumenta soprattutto nelle grandi città. L’Inghilterra, inoltre, è uno tra gli stati europei che vanta il minor tasso di disoccupazione a livello europeo.

I cittadini europei, secondo quanto affermano le norme sulla libera circolazione nell’Unione Europea, hanno il diritto di poter risiedere in Inghilterra per motivi di studio o lavoro senza necessità di richiedere documentazione o visti specifici. Pertanto, il solo possesso di una carta d’identità valida ci permetterà di poter soggiornare liberamente in UK. I cittadini europei sul suolo britannico hanno inoltre diritto ad usufruire del sistema sanitario nazionale (NHS) senza incorrere in costi aggiuntivi e mostrando il tesserino sanitario nazionale. Una volta trovato lavoro in UK, e per poter usufruire a pieno di tutti i diritti, si potrà facilmente richiedere la National Insurance, consultando la guida pratica sul sito JobCentre-Plus.

L’Inghilterra, pur essendo uno tra i paesi più cari in Europa, vanta di stipendi medi che sono sopra la media del nostro Paese, e che sono proporzionati ai prezzi locali. Il ‘minimum wage’ in UK, ovvero la soglia minima sotto la quale il datore di lavoro non può pagare, è di £6.31 dai 21 anni in avanti. Tuttavia, l’offerta varierà di molto in base al contratto (part-time o full-time), alle esperienze lavorative pregresse, e in base al tipo di lavoro. Tra i lavori più richiesti in UK, e quindi più pagati, troviamo molte professioni sanitarie accompagnate da quelle ingegneristiche e posizioni che hanno a che fare con il marketing. Tuttavia, l’offerta è molto varia e, soprattutto con un buon livello di inglese, si può ambire a buoni contratti di lavoro fin da subito.

Per quanto riguarda le modalità di ricerca dell’impiego, ci si può affidare sia ad agenzie specializzate sul posto, sia ai classici giornali o, ancora più facilmente, ai siti web.

Tra i servizi per la ricerca del lavoro troviamo:

  • JobCentre-Plus – un servizio di collocamento pubblico che è presente su tutto il territorio e che pubblica regolarmente annunci sul suo sito
  • EURES – è un raggruppamento a livello europeo di tutte le domande e offerte presenti sul territorio ed è un ottimo servizio per avere un’idea generale di quanto presente sul territorio

Per quanto riguarda annunci di professioni in zone specifiche, consultabili sui giornali o siti internet, tra i più indicati troviamo:

In particolare, Totaljobs vanta di un’interfaccia molto semplice con più di 90 mila annunci di lavoro ed una guida pratica per chi è nuovo.

Inoltre, per quanto riguarda le offerte di lavoro di settori più specifici, mad.co.uk  è particolarmente utile per chi fosse interessato al settore marketing/design, eteach.com  è specifica del settore dell’insegnamento, mentre per coloro appartenenti alla categoria dei laureati o neo-laureati careers.lon.ac.uk  è il sito perfetto.

In più, per poter prepararsi al meglio al colloquio di lavoro, è importante essere pronti a tutte le eventuali domande che potranno esserci poste. Per farci un’idea… – e per prepararci al meglio! – le domande più frequenti che vengono poste da parte dei datori di lavoro inglesi sono relative a:

  • Capacità di lavoro di squadra (molto importante in UK)
  • Esperienze di leadership
  • Esperienza informatica
  • Capacità di completare le scadenze nel tempo prestabilito

In conclusione, è inoltre importante sapere che la conoscenza della lingua inglese – che dovrà anche essere certificata – è di vitale importanza nella competizione per la ricerca di un lavoro in UK. Non resta che augurare ‘in bocca al lupo’ a tutti coloro che vogliono intraprendere questa fantastica avventura!